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Regolamento Gare su Neve Classe
SPRINT Classe
MEDIA DISTANZA Il
presente Regolamento è stato approvato dal consiglio direttivo del C.I.S.
Club Italiano Sleddog il 30 Ottobre 1993.
Capo
1: Iscrizioni alla Gara art.
9) Tutti coloro che intendono prendere parte, alla manifestazione devono
comunicarlo alla segreteria gare del club secondo le modalità stabilite
nel programma della manifestazione. Eventuali iscrizioni oltre i termini
fissati nel programma, potranno essere ammesse dall'organizzazione a suo
insindacabile giudizio, ed eventualmente sentito il direttore di gara.
L'organizzazione potrà condizionare l'accettazione d'iscrizioni in
ritardo, al pagamento di una somma non superiore a due volte la quota
associativa di partecipazione. art.
10) L'iscrizione alla competizione è riservata: a) Ai soci dei Club in
possesso di Musher-Pass con validità estesa almeno alla durata della
competizione stessa; b) A tutti coloro che sono in possesso di Musher-Pass
rilasciato da altre associazioni italiane o straniere affiliate alla
F.I.S.T.C., a condizione che sia conforme a quelli rilasciati dal club; c)
A Tutti coloro, soci o non soci, che presentano: · Un documento d'identità
se maggiorenni; · Una dichiarazione scritta da parte di chi esercita la
patria potestà per i minorenni; · Un certificato medico per l'attività
agonistica, valido almeno per la durata della manifestazione; · Una
polizza assicurativa per responsabilità civile adeguata. Capo
2: Partecipazione alla Gara Art.
11) Partecipano alla competizione gli iscritti che pagano
all'organizzazione la quota associativa di partecipazione stabilita dal
C.I.S. Club Italiano Sleddog. L'organizzazione può stabilire il
versamento di una somma, non superiore a quattro volte la quota
associativa di partecipazione, a carico dei partecipanti non iscritti al
club. Art.
12) I partecipanti sono tenuti al rispetto del seguente Regolamento che
accettano senza riserve al momento del pagamento della quota di
partecipazione du cui all'articolo precedente. Con l'avvenuta iscrizione
alla competizione, i partecipanti si considerano a tutti gli effetti a
conoscenza del programma che è predisposto dall'organizzazione e
n'accettano tutte le variazioni che la stessa reputerà necessarie. Art.
13) Possono partecipare alla competizione gli iscritti che siano in
possesso di cani muniti di regolare pedigree, delle razze nordiche
riconosciute come atte al traino delle slitte dalla F.C.I. (Fédération
Cynologique Internationale): SIBERIAN HUSKY, ALASKAN MALAMUTE,
GROENLANDESE, SAMOIEDO, (LAJKA). Titolo 3: Vigilanza sui cani dei
partecipanti Art.
14) L'organizzazione può dotarsi di un proprio veterinario di fiducia e
indicarlo al Direttore di Gara come proprio referente, sentito il
Direttore di Gara, tale veterinario potrà essere nominato Veterinario di
Gara. L'organizzazione può disporre la segnatura di tutti i cani presenti
alla manifestazione indipendentemente dal loro impiego nella competizione.
Ogni partecipante deve adccertarsi che i propri cani siano segnati secondo
le disposizioni dell'organizzazione. Capo 1: Malattie Art.
15) Nessun cane potrà essere ammesso alla gara se proviene da una zona o
da un allevamento dichiarato infetto da: Rabbia, Epatite, Leptospirosi,
Cimurro. Tutti i cani presenti alla manifestazione devono essere vaccinati
secondo le vigenti disposizioni di polizia veterinaria. Art.
16) Se un veterinario, sentito quello nominato dall'organizzazione, o
quest'ultimo diagnostica che un cane presente sul campo è affetto da una
delle malattie contagiose elencate all'articolo precedente, tutti i cani
del proprietario in questione verranno esclusi dalla manifestazione e il
loro proprietario dovrà allontanarli immediatamente. Capo 2: Standard di
Conformità Art.
17) L'organizzazione può escludere dalla Partecipazione alla Competizione
i cani sprovvisti di Dog-Pass, rilasciato dal C.I.S. Club Italiano
Sleddog, a suo insindacabile giudizio, e ciò indipendentemente dalla
documentazione eventualmente prodotta dal partecipante alla
manifestazione. L'organizzazione può altersi escludere un cane, sentito
anche il Direttore di Gara, se il Dog-Pass, rilasciato dal C.I.S. o da
altro club associato alla F.I.S.T.C. é giudicato non rappresentativo del
cane in questione. ·
Titolo
4: La Manifestazione Capo
1: Convenzioni Generali Art.
18) Nel presente Regolamento si definisce: · MUSHER = il partecipante
alla competizione; · TEAM = i cani impiegati dal musher nella
competizione o i cani in possesso del musher presenti nello stake-out; ·
STAKE-OUT = il recinto o il luogo assegnato al musher per la sistemazione
die propri cani e delle proprie attrezzature. Capo
2: Responsabilità del Musher Art.
19) Il musher deve rispettare le disposizioni del Direttore di Gara
relative allo stake-out ad esso assegnato; lo stake-out dovrà essere
tenuto pulito durante tutta la durata della manifestazione, e al suo
termine il musher dovrà provvedere a rimuovere tutte le immondizie. Il
musher è responsabile di fronte ai terzi e verso l'organizzazione
d'eventuali danneggiamenti recati dai propri cani o dalle proprie
attrezzature impiegate nell'ambito della manifestazione. Capo
3: Comportamento del Musher e dei suoi Assistenti Art.
20) Il musher deve improntare il proprio comportamento al senso pratico e
allo spririto sportivo; nei confronti dell'organizzazione il musher è
responsabile del comportamento dei propri assistenti, che sono tenuti a
rispettare anch'essi tali valori. Capo
4: Trattamento degli Animali Art.
21) Il musher deve tenere i propri cani con riguardo e vigilare su di
essi. Picchiare un cane con o senza oggetti è proibito, salvo il caso di
forza maggiore creatosi quando è neccessario separare due o più cani che
si attaccano l'un l'altro. Capo
5: Esclusioni da parte del Direttore di Gara Art.
22) Se il Direttore di Gara giudica che il comportamento nell'ambito della
manifestazione in un dato momento di un musher, del suo team o di un suo
assistente, può pregiudicare la manifestazione, o la competizione o i
valori dello sport, il musher potrà essere escluso dalla manifestazione.
I musher esclusi dalla manifestazione non sono riamessi alla competizione
e potranno anche essere allontanati dal luogo della manifestazione. Il
Direttore di Gara può escludere uno o più cani di un team dalla
competizione o dallo stake-out per giustificata ragione. ·
Titolo
5: La Competizione - Preliminari Capo
1: Manches Art.
23) La competizione si svolge di regola su due, al più tre manches e su
uno stesso percorso. Capo 2: Categorie di Gara PARTE 1° - Classe SPRINT
(SP) Art.
24) Per la specialità "slitta" sono previste le categorie
denominate `0´, `A´, `B´, `C´, `D´. Le categorie `B´ e `C´ sono
suddivise in due gruppi: · Gruppo `B1´ o `C1´ team comprendente almeno
un Siberian Husky; · Gruppo `B2´ o `C2´ team composto da cani delle
razze: Alaskan Malamute, Groenlandese, Samoiedo, (Lajka). Per la specialità
"Pulka" sono previste due categorie denominate `Pulka Donne´ o
`SF´ oppure `SD´ e `Pulka Uomini´ o `SM´ oppure `SH´. PARTE 2° -
Classe MEDIA DISTANZA (MD) Art. 24-Bis) Per la specialità
"slitta" sono previste le categorie denominate `0´, `A´, `B´,
`C´. Le categorie `B´ e `C´ sono suddivise in due gruppi: · Gruppo `B1´
o `C1´ team comprendente almeno un Siberian Husky; · Gruppo `B2´ o `C2´
team composto da cani delle razze: Alaskan Malamute, Groenlandese,
Samoiedo, (Lajka). Per la specialità "Pulka" sono previste due
categorie denominate `Pulka Donne´ o `SF´ oppure `SD´ e `Pulka Uomini´
o `SM´ oppure `SH´. Capo 3: Categorie di Gara - Lunghezza dei Percorsi
PARTE 1° - Classe SPRINT (SP) Art.
25) Per la specialità `Pulka´ è predisposto, di norma, un percorso di:
· Categoria `SH´ 12 Km · Categoria `SD´ 7 Km Per la specialità
`Slitta´ è predisposto, di norma, un percorso di: · Categoria
illimitata `O´ 22/24 Km · Categoria limitata `A´ 18 Km · Categorie
limitate `B1´ e `B2´ 12 Km · Categoria limitate `C1´ e `C2´ 8 Km ·
Categoria limitata `D´ 5/6 Km PARTE 2° - Classe MEDIA DISTANZA (MD) Art.
25-Bis) ) Per la specialità `Pulka´ è predisposto, di norma, un
percorso di: · Categoria `SH´ 18 Km · Categoria `SD´ 12 Km Per la
specialità `Slitta´ è predisposto, di norma, un percorso di: ·
Categoria illimitata `O´ 45 Km · Categoria limitata `A´ 24 Km ·
Categorie limitate `B1´ e `B2´ 18 Km · Categoria limitate `C1´ e `C2´
12 Km Capo 4: Categorie di Gara - Composizione dei Team Art.
26) Per la specialità `Pulka´ un team non potrà essere composto da più
di 3 cani. Per la specialità `Slitta´ i team saranno composti come
segue: a) Un team della categoria illimitata `O´ comprenderà almeno 9
(nove) cani alla prima manche e 6 (sei) cani per le successive; b) Un team
della categoria limitata a 7/8 cani `A´ comprenderà non più di 8 (otto)
cani alla prima manche e non meno di 5 (cinque) per la successive; c) Un
team della categoria limitata a 5/6 cani `B´ comprenderà non più di 6
(sei) cani alla prima manche e non meno di 4 (quattro) per le successive;
d) Un team della categoria limitata a 3&Mac218;4 cani `C´ comprenderà
non più di 4 (quattro) cani alla prima manche e non meno di 2 (due) per
le successive; e) Un team della categoria limitata a 2 (due) cani `D´
comprenderà sempre 2 (due) cani. Capo 5: Equipaggiamenti e Attrezzature
delle Slitte PARTE 1° - Classe SPRINT (SP) Art.
27) La slitta impiegata nella competizione `Sprint´ dovrà soddisfare i
seguenti requisiti minimali: · Essere adeguatamente robusta rispetto ai
cani impiegati nel team; · Essere costruita in maniera da poter portare
il musher ed avere un basket fisso e sufficiente per il trasporto di un
cane; · Essere equipaggiata di un freno appropriato, du un arco paracolpi
di sicurezza, di un'ancora da neve appropriata, di un sacco fissato sul
basket della slitta atto al trasporto ed al contenimento di almeno un
cane; · Il musher deve essere collegato al team tramite una corda di
sicurezza. PARTE 2° - Classe MEDIA DISTANZA (MD) Art.
27-Bis) La slitta impiegata nella competizione `Media Distanza´ dovrà
soddisfare i requisiti indicati nell'articolo precedente.
L'equipaggiamento minimale di base dovrà essere integrato da un'adeguata
copertura contro le intemperie (giacca a vento). · Equipaggiamento di
ricambio a) Per la categoria `C´ e `D´ - n° 1 imbragatura, n° 1
guinzaglio, n° 1 neck-line, moschettoni e booties di ricambio; b) Per la
categoria `B´ - n° 2 imbragature, n° 2 guinzaglio, n° 2 neck-line,
moschettoni e booties di ricambio; c) Per la categoria `A´ e `O´ - n° 3
imbragature, n° 3 guinzaglio, n° 3 neck-line, moschettoni e booties di
ricambio. · Set di primo soccorso per il musher 1) Disinfettante; 2)
Pomata per slogature; 3) Cerotti; 4) Fascia elastica; 5) Spry refrigerante
per slogature; 6) Fascia in tessuto di copertura o di supporto; 7) Spille
da balia; 8) Forbici mulituso. · Set di primo soccorso per i cani 1)
Disinfettante (in polvere o spry); 2) Collino; 3) Garze sterili; 4) Cotone
idrofilo; 5) Pomata per cuscinetti; 6) Fascia elastica. · Equipaggiamento
facoltativo consigliato Occhiali da sole; pomata protettiva solare;
coperta di sopravvivenza (foglio d'alluminio o altro); maglione; giunzagli;
neck-line; imbragature; moschettoni e corda di soccorso supplementari;
corda di trattenuta; coltello; forbici; lampada frontale; ciotole e acqua
per i cani, altri materiali o attrezzature a discrezione Capo
6: Equipaggiamenti e Attrezzature delle Pulke PARTE
1° - Classe SPRINT (SP) Art.
28) La pulka indipendentemente dalle razze dei cani impiegati nel team, è
soggetta ad un minimo di peso secondo la composizione del team. Per peso
della pulka s'intende il peso dei seguenti materiali, tutti forniti dal
musher: pulka; imbragature; aste e cordame vario; nonchè il peso del
carico supplementare necessario a correre al minimo richiesto. I pesi
minimi richiesti sono: · 5 kg per un team composto da 1 cane femmina ·
10 kg per un team composto da 1 cane maschio · 10 kg per un team composto
da 2 cani femmina · 15 kg per un team composto da 1 cane maschio e 1 cane
femmina, o da 3 cani femmina · 20 kg per un team composto da 2 cani
maschi o da 1 cane maschio e 2 cani femmina · 25 kg per un team composto
da 2 cani maschi e da 1 cane femmina · 30 kg per un team composto da 3
cani maschi Art.
29) La pulka impiegata nella competizione `Sprint´ dovrà soddisfare i
seguenti requisiti minimali: ·
Essere fornita di aste rigide fissate all'imbragatura die cani al fine di
impedire che questa li possa investire, ·
Essere costruita in modo tale che gli eventuali suoi pattini o sci non
sporgano né anteriormente né posteriormente e che quindi possano creare
pericolo per i cani o per il musher; ·
Deve essere dotata di solidi attacchi per fissare il carico e fornita di
una corda di sicurezza che al unisca saldamente al musher; · Se il team
è composto da tre cani è obbligatorio che la pulka sia dotata di un
freno fisso. PARTE
2° - Classe MEDIA DISTANZA (MD) Art.
29-Bis) La pulka impiegata nella competizione `media distanza´ dovrà
soddisfare i requisiti indicati negli articoli 28 e 29. L'equipaggiamento
minimale dovrà essere integrato da: · Un'adeguata copertura contro le
intemperie (giacca a vento) · Un set di primo soccorso per il musher e
per in cani come indicato nell'articolo 27-Bis · Un equipaggiamento di
ricambio minimale che dovrà comprendere: - n° 1 imbragatura, n° 2 barra
di ricambio, n° 1 neck-line, moschettoni e booties di ricambio. Capo
7: Equipaggiamenti Proibiti Art.
30) È in ogni caso proibito l'impiego di collari a strangolo, fruste o
altri oggetti similari. Capo 8: Pettorali ed Altri Elementi Identificativi
Art.
31) L'organizzazione doterà ciascun musher di un pettorale ed
eventualmente d'altri elementi identificativi. Il pettorale dovrà essere
indossato visibilmente durante la competizione; in particolare non dovrá
essere ridimensionato o coperto dal musher per far risaltare altre parti
del proprio abbigliamento se non col consenso dell'organizzazione. Il
musher dovrà prestare cura del pettorale e degli altri elementi
identificativi attribuitigli; detto materiale dovrà in ogni caso essere
riconsegnato al termine della manifestazione o comunque in qualsiasi caso
d'abbandono o allontanamento dalla stessa. La mancata riconsegna di tali
manteriali in una manifestazione può comportare la segnalazione del
musher al club, che potrà escluderlo dalla partecipazione ad altre
manifestazioni oltre che a rifarsi del danno subito. Capo 9: Slitta e
Pulka - Metodi di Attacco dei Cani Art.
32) Tutti i cani impiegati in un team di slitta devono essere attaccati in
doppia fila. Tutti i cani attaccati alla linea principale di traino devono
essere assicurati, oltre che al loro tratto individuale, anche da una
neck-line. Il cane di testa in singolo sarà attaccato solo con il tratto
individuale. Se i cani di testa sono due, dovranno essere appaiati da una
neck-line. Art.
33) Se i cani in un team di pulka sono più di uno, devono essere tutti
attaccati tassativamente in fila indiana. Capo 10: Percorso di Gara -
Segnalazioni Art.
34) Lungo il percorso di gara, le seguenti particolarità saranno
segnalate: - Curva a destra: cartello rosso dalla parte destra della pista
- Curva a sinistra: cartello rosso dalla parte sinistra della pista -
Procedere dritto: cartello blu - Attenzione o Pericolo: cartello giallo o
arancione - Fine area di partenza (minimi 30 metri dalla partenza):
cartello con scritto `30 metri´ sui due lati della pista - Inizio area
senza priorità (a 800 metri dall'arrivo): cartello con scritto `800 metri´
sui due lati della pista - Cartelli indicanti i percorsi per categorie
saranno posti alle biforcazioni della varie piste. Capo 11: Commissari di
Gara Art.
35) I Commissari di Gara, nominati dal Direttore di Gara, sono disposti in
punti prefissati nell'interesse della sicurezza generale. Potranno,
comunque riferire al Direttore di Gara, i fatti di rilievo sportivo cui
abbiano assistito. Capo 12: Ordine di Partenza Art.
36) Tutti i musher partiranno uno per volta secondo l'ordine prestabilito;
l'ordine di partenza sarà adeguatamente diffuso a cura
dell'organizzazione. L'ordine di partenza, per ciascuna categoria, è
determinato attribuendo ad ogni musher un numero in ordine crescente,
partendo dal numero 1 (uno). L'intervallo, intercorrente tra la partenza
di un musher e l'altro, deve essere medesimo per i concorrenti di una
stessa categoria, in caso di necessità, il Direttore di Gara può
disporre che sia differente tra una manche e l'altra. Art.
37) L'ordine di partenza della prima manche sarà determinato dalla
classifica generale i concorrenti che non sono presenti nella classifica
saranno posti in fondo in ordine d'iscrizione. Il pettorale che sarà
consegnato al musher prima della partenza dovrà riportare il numero egli
attribuito. L'ordine di partenza delle manches successive sarà
determinato dalla somma dei tempi totalizzati nelle manches precedenti, in
ognuna categoria, il musher che è stato più veloce partirá per primo e
poi partiranno gli altri in ordine di tempo. 13:
Musher Meeting Art.
38) Il Direttore di Gara, prima della competizione, illustra tutte quelle
modifiche al programma predisposto dall'organizzazione che si sono rese
necessarie, le caratteristiche del percorso di gara, le norme di
comportamento e tutte le altre informazioni necessarie ad un buono
svolgimento della manifestazione. Ciascun musher si deve interessare del
luogo e dell'orario stabilito dal Direttore di Gara per il musher meeting.
Capo 14: Doping e Relativi Controlli Art.
39) Sono vietate, sia per i musher sia per i cani, le pratiche di doping
come definite dal C.I.O. Comitato Internazionale Olimpico o dalla
F.I.S.T.C. Art.
40) I controlli anti-doping sono disposti dal Direttore di Gara;
l'organizzazione, compatibilmente con le proprie disponibilità, cura il
regolare svolgimento delle operazioni di controllo. Tutti i musher e tutti
i loro cani sono soggetti a possibili controlli: possono essere
controllati anche più cani di uno stesso team. Art.
41) Quando un cane è stato destinato al controllo, il musher, o un suo
delegato, deve essere presente allo stesso e dichiarare per iscritto al
veterinario di gara o alla persona preposta tutti i farmaci somministrati
al cane nelle 72 ore precedenti la partenza della gara. Quando un musher
è stato destinato al controllo dovrà dichiarare per iscritto alla
persona preposta tutti i farmaci da egli assunti nelle72 ore precedenti la
partenza della gara. Art.
42) Il controllo anti-doping ai cani ed al musher possono essere
effettuati su du una o più manche. Se un musher si rifiuta di far
prelevare un campione sarà squalificato dalla competizione. Titolo
6: La Competizione - Svolgimento Capo
1: Regole Generali Art.
43) Nessun musher potrà in alcun caso essere sostituito da altra persona
alla conduzione del team. Sia il musher che tutto il suo team, devono
percorre la totalità del percorso di ciascuna manche. Tutti i musher
dovranno assicurarsi che il proprio equipaggiamento e il proprio team
siano controllati prima e dopo ogni manche. Art.
44) I cani impiegati in gara devono aver compiuto almeno da un giorno
l'anno d'anzianità. Nelle manches successive alla prima, i musher può
volontariamente ridurre il numero dei cani del suo team, tenendo sempre
conto del numero minimo consentito in ogni categoria di cui al precedente
articolo 26. Nel team non sono ammesse sostituzioni di cani tra una manche
e l'altra: possono partecipare alle manches successive, solo i cani che
sono stati impiegati nella prima manche. Capo 2: Percorso di Gara - Regole
di Condotta Art.
45) Il conduttore della slitta, può montare su di essa, pedalare o
correre a sua discrezione; non è consentito correre davanti al proprio
team; è obbligatorio l'uso di una corda di sicurezza che colleghi
costantemente il musher al team. Ai musher è consentito di aiutare il
proprio team spingendo la slitta o la pulka. Il conduttore della pulka
deve sempre seguire il team con gli sci da fondo. Art.
46) I cani devono trainare la slitta o la pulka completando il percorso di
gara. Nessun cane può essere abbandonato sul percorso. Art.
47) Saranno squalificati: il musher che abbia staccato dei cani dal
proprio team per attaccarli al team di un altro musher e tutti gli altri
musher che abbiano consentito tale comportamento. Art.
48) I musher che durante la competizione salgono, si fanno trainare o in
ogni caso utilizzano un qualsiasi altro veicolo che non sia quello con cui
sono partiti saranno squalificati, salvo che si tratti di un musher in
situazione d'emergenza e che abbandona la competizione. Art.
49) Se il team che esce dal percorso stabilito non vi rientra nel punto
stesso d'uscita, il suo musher sarà squalificato. Capo 3: Identificazione
dei Cani Art.
50) Prima d'ogni manche il Direttore di Gara potrà provvedere a far
segnare, anche dai propri collaboratori, ogni cane a scopo
d'identificazione. Dopo ogni manche il Direttore di Gara premunirà far
segnare, anche dai propri collaboratori, ogni cane allo scopo
d'identificare quei cani che sono ammessi alla manche successiva. Ogni
musher deve accertarsi che i cani del suo team siano segnati secondo le
disposizioni del Direttore di Gara. Capo
4: Controlli alla Partenza Art.
51) Alla partenza di ciascuna manche ogni musher potrá essere sottoposto
al controllo del proprio team e del proprio equipaggiamento da parte del
Direttore di Gara o dal personale da egli incaricato: ciascun musher dovrà
presentarsi sul luogo del controllo almeno 10 minuti prima dell'orario
della sua partenza. Un controllo accurato dovrà, di norma, essere
concluso prima della partenza del musher che precede. Art.
52) Alla partenza le pulke potranno essere sottoposte al controllo del
peso minimo indicato all'articolo 28 del presente Regolamento. Tale
controllo sarà effettuato con le modalità stabilite dal Direttore di
Gara. Capo
5: Esclusioni alla Partenza Art.
53) Uno o più cani di un team presente alla partenza che, secondo il
parere del Direttore di Gara, sono ritenuti inadatti o incapaci a
terminare il percorso in sicurezza dovranno essere esclusi dalla
competizione; se ciò comportasse la riduzione del team sotto il minimo
previsto per la sua categoria, il musher sarà considerato ritirato. Capo
6: Assistenza alla Partenza Art.
54) La consistenza ed il tipo di assistenza ammessi sulla linea di
partenza saranno determinati e resi noti dal Direttore di Gara prima della
partenza della prima manche. Entro la zona di 30 metri dalla partenza è
ammesso l'intervento degli assistenti in caso di necessità. Una volta che
il musher ha passato la zona dei 30 metri dalla partenza, potrà essere
assistito nelle forme previste al successivo `Capo 12´. Capo
7: Partenza e Ritardi Art.
55) Il tempo del musher decorre dall'orario stabilito nell'ordine di
partenza. Un musher che non si presenta all'orario stabilito sulla linea
di partenza, sarà dichiarato in ritardo ma potrà partire ugualmente alle
condizioni esposte nell'articolo successivo. Art.
56) Chi prende il via in ritardo non deve essere d'intralcio o ostacolare
gli altri musher. Un musher dichiarato in ritardo sarà ammesso ad
impegnare l'area di partenza solo durante la prima metà dell'intervallo
di tempo che lo separa dalla partenza del musher successivo. Trascorso
quest'intervallo di tempo, il musher sarà autorizzato a partire solo dopo
l'ulitmo equipaggio della sua categoria e rispettando l'intervallo
determinato per la partenza dei concorrenti di quella stessa categoria, se
più di un musher, di una stessa categoria, é considerato in ritardo,
questi dovranno partire nello stesso ordine stabilito per la loro partenza
regolare. Capo 8: Squalifiche in Partenza Art.
57) Un musher che col proprio team non si è allontanato almeno di 30
metri dalla linea di partenza al momento della partenza del musher
successivo sarà squalificato. Art.
58) Un musher che è squalificato al momento della partenza per
irregolarità nell'equipaggiamento o nel team, o per il proprio
comportamento ovvero per quello dei suoi assistenti, dovrá disimpegnare
la zona di partenza prima che questa sia impegnata dal concorrente
successivo. Capo
9: Cani Impediti a Correre Art.
59) In un team di cani che trainano una slitta, un cane impedito a correre
dopo la partenza deve essere trasportato sulla slitta nell'apposito sacco.
Art.
60) Se anche solo un cane di un team in pulka è impedito a correre, il
musher non può terminare la manche e sarà considerato ritirato. Capo 10:
Cani Staccati dal Team in Slitta Art.
61) Se i cani impediti a correre, e quelli staccati, sono più di uno e
non possono essere adeguatamente trasportati sulla slitta il musher non può
terminare la manche e sarà considerato ritirato. Art.
62) Se sono staccati dei cani dal proprio team, questi non possono essere
riattaccati al traino e devono essere trasportati sul basket; se i cani
staccati non sono impediti a correre, il Direttore di Gara potrà
riammeterli a correre nella successiva manche, eventualmente sentito il
veterinario di gara. Capo 11: Team o Cani in Libertà Art.
63) Un team o anche un solo cane di un team, in libertà non possono
ostacolare altri musher. Ciascun musher deve recuperare a piedi il suo
team o i suoi cani in libertà. Art.
64) Un team o un cane in libertà possono riprendere la gara senza
incorrere in alcuna penalità solo se il team o il cane abbiano completato
il percorso fissato, nella sua totalità e che il musher abbia ottenuto un
eventuale aiuto nelle forme consentite dal presente Regolamento. Capo
12: Assistenza Lungo il Percorso Art.
65) Tutti i musher possono ricevere assistenza da parte dei commissari che
si trovano lungo il percorso. I musher possono aiutarsi tra loro anche
vicendevolmente durante la competizione, a condizione di rispettare lo
spirito sportivo e di non danneggiare altri concorrenti. Di tali
comportamenti giudicherà il Direttore di Gara. Art.
66) L'assistenza ricevuta da parte di commissari o di chiunque, deve
essere limitata al trattenere la slitta o la pulka, ad eccezione di un
team in libertà o incontrollabile al punto da presentare per se stesso
o/e per altri team o/e per le persone. In particolare: · Quando il musher
è presente, l'assistenza deve essere limitata al trattenere la slitta o
la pulka, tranne il caso in cui il musher sia in condizione d'emergenza;
· Se il musher non è presente, un team in libertà potrà essere
trattenuto sina a quando il musher stesso o un commissario di gara non lo
ha recuperato. Un musher che trattenga un team di un altro musher per
ostacolarlo potrá essere squalificato. Capo
13: Sorpassi Art.
67) Quando un musher ha intenzione di superarne un altro, il musher più
veloce può chiedere pista quando il suo cane di testa è arrivato almeno
a 15 metri dall'altro musher o dall'altro team. Il musher che sta per
essere sorpassato, e a cui è stata chiesta pista, deve lasciare spazio al
musher più veloce che lo vuole superare ponendosi sul lato della pista e
rallentando. Il musher che vuole effettuare il sorpasso potrà chiedere al
musher che deve sorpassare di fermarsi: se non lo fa, ostacolando il
musher in sorpasso, potrà anche essere squalificato. Art.
68) Una volta che un musher è stato superato non potrà risoprassare il
team del musher che l'ha superato prima di: · Nella categoria illimitata
`O´: almeno 4 minuti o 1600 metri · Nelle categorie limitate `A´, `B´
e `C´: almeno 2 minuti o 800 metri L'intervallo potrà essere ridotto se
i due musher sono d'accordo Art.
69) Se un musher più lento si accorda al team del musher più veloce che
lo ha appena superato, il più veloce può chiedere all'altro di fermasi
per un massimo di 1 minuto nelle categorie `O´ ed `A´, e per
1&Mac218;2 minuto nelle altre categorie. Art.
70) Un musher può superare anche più di due team già fermi insieme. I
musher già fermi, dopo che sono stati superati, devono adoperarsi per
liberare la pista e non creare ostacolo. Art.
71) Se un musher ne segue un altro il suo cane di testa deve mantenere dal
musher o dal team seguito una distanza di almeno un team; salvo che in
imminenza di sorpasso o nella zona di assenza di priorità appositamente
segnata. Capo 14: Zona d'Assenza di Priorità Art.
72) Nella zona d'assenza di priorità, opportunamente segnalata in
prossimità della linea d'arrivo, non vale l'obbligo di consentire il
sorpasso. Capo 15: Arrivo Art.
73) Un musher termina la manche, ed il tempo di percorrenza sarà
rilevato, quando sia il musher e sia il suo team hanno passato la linea
d'arrivo. Capo 16: Controlli all'Arrivo Art.
74) Ciascun musher dovrá rendersi disponibile al controllo al termine di
ogni manche su richiesta del Direttore di Gara. Art.
75) Dopo ogni manche, sarà effettuato il controllo del peso minimo delle
pulke dal Direttore di Gara o da un suo incaricato. La procedura di
quest'operazione di peso sarà comunicata dal Direttore di Gara prima
dell'inizio della gara stessa. Capo 17: Risultati di Gara Art.
76) Il musher che prende il via alla prima manche senza terminare la
competizione verrà dichiarato ritirato. Il Direttore di Gara al termine
di ogni manche, controlla le rivelazioni die tempi die concorrenti
effettuate dal personale addetto; provvede a stilare l'ordine di arrivo
dei concorrenti e l'eventuale ordine di partenza della manche successiva,
in quest'ultimo non sarà tenuto conto dei concorrenti che non hanno preso
regolarmente il via alla prima manche. Nello stilare l'ordine di arrivo si
dovrà tenere conto dell'eventuale limite di tempo di cui al successivo
articolo 79, nonché delle sanzioni di cui al successivo articolo 83 e die
seguenti criteri: a) Il piazzamento di un musher si ottiene aggiungendo
una unità al numero dei musher che hanno totalizzato tempi inferiori; b)
Si i tempi assoluti o totali di più musher risultano identici, l'ordine
di partenza nella eventuale manche successiva sarà invertito rispetto a
quello della manche precedente; c) Se più musher ottengono lo stesso
tempo totale alla fine della competizione, saranno classificati col
medesimo piazzamento; d) Ad ogni musher sarà attribuito un punteggio, e,
se iscritto al C.I.S., Club Italiano Sleddog, sarà inserito nella
classifica generale: per il calcolo dei punteggi si riporta all'allegato
`A´ del presente Regolamento. Art.
77) La pubblicazione dei risultati ufficiali di gara è affidata
all'organizzazione e sarà siglata dal Direttore di Gara. Capo 18: Limite
di Tempo Art.
78) In una competizione può essere previsto il limite di tempo di cui
all'articolo seguente. Tale previsione sarà comunque evidenziata nel
programma della manifestazione predisposto dall'organizzazione. Art.
79) Se è stato previsto il limite di tempo, un musher non sarà ammesso
alla manche successiva se il suo tempo complessivo sarà superiore di una
volta e mezzo il tempo medio primi tre musher della stessa categoria.
Titolo 7: Violazioni al Regolamento Capo 1: Regole Generali Art.
80) Quando non è stabilito diversamente o espressivamente, e se non
costituisce fatto più grave, la violazione delle norme di cui `Titolo 5´
e al `Titolo 6´ del presente Regolamento comporta la squalifica dalla
competizione da parte del Direttore di Gara. Quando nel presente
Regolamento al Direttore di Gara è data facoltà della squalifica, egli
potrà adottare un provvedimento meno gravoso a suo giudizio.
Provvedimenti d'esclusione o altre sanzioni più gravi sono comminate dal
Responsabile di Gara, per conto dell'organizzazione, solo se previste dal
presente Regolamento. Art.
81) Quando non è stabilito diversamente, la violazione delle norme di cui
al `Titolo 4´ del presente Regolamento comporta l'esclusione dalla
manifestazione e, di conseguenza, la squalifica dalla manifestazione
chiunque assuma atteggiamenti irrispettosi nei confronti del Responsabile
di Gara, del Direttore di Gara o dei loro assistenti. Art.
82) Non è ammesso appello alle decisioni prese dal Direttore di Gara o
dal Responsabile di Gara per quanto di rispettiva competenza. Capo 2:
Sanzioni da Parte del Direttore di Gara Art.
83) Per la violazione del presente Regolamento, il Direttore di Gara
emetterà un provvedimento in forma verbale: tale provvedimento potrà
consistere in una penalità in tempo, nella squalifica del musher dalla
competizione o nella sua esclusione dalla manifestazione. Art.
84) Il Direttore di Gara deve rendere pubblici i provvedimenti
disciplinari assunti annunciandoli immediatamente, ove possibile, ai
diretti interessati, e comunque a tutti i concorrenti, al più tardi due
ore prima della partenza della manche, dovranno essere comunque annunciate
a tutti i concorrenti con la pubblicazione ai risultati di gara. Art.
85) Nel caso di controlli anti-doping, non sarà applicato quanto
stabilito nell'articolo precedente, in quanto si rende necessario
attendere gli esami di laboratorio e, dopo questi risultati, le eventuali
audizioni dei diretti interessati. In tali casi le decisioni in merito
alla revisione delle classifiche sono assunte dal club organizzatore. Capo
3: Rapporto dei Commissari di Gara Art.
86) I commissari di gara segnaleranno al Direttore di Gara verbalmente
(per radio o a mezzo di altra persona), e di persona alla fine della
manche in maniera dettagliata, i fatti di interesse sportivo cui hanno
assistito. Il Direttore di Gara valuterà i rapporti dei commissari di
gara secondo il suo giudizio. Capo 4: Reclami dei Musher Art.
87) I musher che segnalano violazioni al presente Regolamento, commesse da
altri musher partecipanti alla competizione, dovranno avvisare verbalmente
e di persona il Direttore di Gara immediatamente dopo il termine della
manche nella quale è stata riscontrata l'irregolarità, dettagliando
l'accaduto. Art.
88) Tutti i reclami verbali da parte di concorrenti potranno essere presi
in considerazione dal Direttore di Gara soltanto se saranno seguiti da un
dettagliato reclamo scritto, il quale sarà consegnato al Direttore di
Gara entro, e non oltre un'ora dalla comunicazione verbale di cui
all'articolo precedente. Il Direttore di Gara potrà subordinare, la
presentazione di un tale reclamo scritto, al versamento di una caparra
d'importo non superiore a quattro volte la quota associativa di
partecipazione. Capo 5: Audizioni e Decisioni del Direttore di Gara Art.
89) Tutti i musher ed i commissari di gara implicati nel reclamo scritto
di cui l'articolo precedente saranno avvisati, per quanto possibile, dal
Direttore di Gara anche per mezzo d'altra persona da egli incaricata; il
Direttore di Gara non è tenuto a prendere in considerazione altre persone
interessate a quanto esposto in tali reclami. Il Direttore di Gara può
fissare un termine, affinché i musher e i commissari implicati nei
reclami di cui si tratta, possano contestarli e conferire col Direttore di
Gara, nel rigettare un reclamo subordinato al versamento di una caparra,
potrà anche trattenerla a titolo di penale, destinandola
all'organizzazione, questa è tenuta a rilasciare una ricevuta per le
caparre non restituite. Titolo 8: Disposizioni Finali Art.
90) I punteggi di gara e le classifiche generali di campionato sono
realizzati a cura dell'organizzazione secondo l'apposito Regolamento
predisposto dal C.I.S. Club Italiano Sleddog. Art.
91) Le modifiche al presente Regolamento dovute a variazioni dei
regolamenti adottati dalla F.I.S.T.C. o da altri organismi riconosciuti
dal club, non entrano in vigore che con il loro recepimento in una nuova
edizione del presente Regolamento. Art.
92) Il presente Regolamento contraddistinto dalla data della sua
approvazione, rimane in vigore fino al momento dell'avvenuta pubblicazione
di un suo sostituto, che dovrà essere ampiamente pubblicizzato dal club.
Sarà cura di ciascun musher di accertarsi della vigenza del presente
Regolamento. CIS
CLUB ITALIANO SLEDDOG ALLEGATO
A CALCOLO
DEI PUNTEGGI DEL CAMPIONATO ITALIANO DI SLEDDOG Punteggio
calcolato alla fine di ogni manifestazione Il calcolo del punteggio delle
gare del CIS segue le seguenti regole: ·
Il punteggio viene assegnato ad ogni concorrente sia esso isciritto o non
iscritto al CIS. · Il punteggio viene calcolato alla fine delle due o tre
manche eseguite dal concorrente per ogni manifestazione. · Il punteggio
viene calcolato per ogni categoria. Il
calcolo si basa su i tre seguenti criteri: ·
partecipazione del team alla manifestazione ·
numero dei team presenti nella propria categoria ·
prestazione del team La
somma di questi tre criteri (sono tre algoritmi che danno come risultato
tre numeri) definisce il punteggio finale assegnato ad ogni concorrente.
Partecipazione del team alla manifestazione Vengono assegnati 2 (due)
punti a tutti i concorrenti che si presentano alla partenza della prima
manche e superano almeno i primi 30 metri di percorso (inclusi i ritirati
e gli squalificati). Numero dei teams presenti alla propria categoria Si
attribuisce ad ogni equipaggio il seguente punteggio: 10 / numero
concorrenti * numero concorrenti battuti (inclusi ritirati e squalificati)
Prestazione del Team Ai concorrenti che si sono classifichati al primo
posto nelle singole categorie viene assegnato un punteggio di 5,25 punti.
Ai concorrenti che seguono viene assegnato un punteggio pari a 5,25 punti
meno il distacco in km/h dal primo concorrente (arrotondato allo 0,25
inferiore). È quindi fondamentale per l'esatta attribuzione dei punteggi
conoscere esattamente la lunghezza del percorso. Punteggio calcolato per
la classifica generale La somma di ogni punteggio ottenuto in ogni singola
manifestazione è il punteggio finale del campionato che definisce volta
per volta la classifica generale parziale. Il punteggio che definisce la
classifica generale parziale e finale del CIS segue le seguenti regole: ·
hanno il punteggio solo gli iscritti al CIS (significa che nella
classifica generale non trovi i punteggi dei NON iscritti entro l'anno
corrente) · i punteggi della classifica generale sono determinanti per la
selezione degli eventuali mondiali o europei (chi non è iscritto al CIS
non può pertecipare alle manifestazioni internazionali) · chi si iscrive
al CIS non dalla prima gara di stagione ma in una delle manifestazioni
durante la stagione (esclusa l'ultima della stagione) viene inserito nella
classifica generale non tenendo conto dei risultati precedenti
all'iscrizione. Ai fini della classifica generale si considerano tutte le
gare inserite nel calendario 2002/2003 ed effettivamente svolte. Non
esiste più la possibilità di scartare una gara (modifica votata in
assemblea il 30 giugno 2002)
Campionato Sleddog su sterrato 2004
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Sede:
via Innerhofer
14 39020 MARLENGO (Bolzano) Italy P.I.
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0473 447190 |